Portami lontano,
non serve dare importanza alle massime, ad odori familiari, alle idee.
Nelle nostre notti dolcemente stravaganti
le mie visioni statiche rimangono frastornate
i tuoi occhi così trasparenti diventano i miei antagonisti
E non sai. Sembro l' edera forte dei labirinti più bui
ma sono fragile e delicata come i pensieri più sfuggenti.
Cerco ora spesso il fondo del bicchiere
é facile in questi tempi lasciarsi andare
e tu che sei diversivo, brividi , altalenanza.
Cerco ora spesso il legame con la realtà
ma la parafrasi non è mai stata il mio forte.
Tanti Ep , senza sosta ,
l Anaciclosi necessaria.
sabato 9 marzo 2013
giovedì 7 marzo 2013
Reparto 01.
Per sempre il ricordo di una stella cadente
rossa come le tue labbra,
creatrice di Perseidi lucenti nel mio stomaco,
quando vuoi ancora le mie dita lungo le tue spalle leggere .
Loro parlano solo di te
in ogni loro movimento, parlano della tua pienezza.
La nucleosintesi dei nostri brividi
brucerà col suo calore ogni seccatura
e credimi quando ti dico
che per me sei l' inconveniente più dolce .
Ti tenevo stretta per paura di scivolare giù, nella gola dei miei pensieri.
rossa come le tue labbra,
creatrice di Perseidi lucenti nel mio stomaco,
quando vuoi ancora le mie dita lungo le tue spalle leggere .
Loro parlano solo di te
in ogni loro movimento, parlano della tua pienezza.
La nucleosintesi dei nostri brividi
brucerà col suo calore ogni seccatura
e credimi quando ti dico
che per me sei l' inconveniente più dolce .
Ti tenevo stretta per paura di scivolare giù, nella gola dei miei pensieri.
lunedì 13 agosto 2012
Mi avevi promesso di accorciare i Kilometri, di tenermi sveglio.. coi tuoi mille aneddoti, ma tanto ormai tu vivi all' estero e da un pò.. non mi chiedi più come sto.
Poi mi hai scritto ''Spero che le tue canzoni ti portino lontano''. E io invece volevo starti vicino.
Vasco Brondi
Vasco Brondi
martedì 24 luglio 2012
domenica 15 luglio 2012
E adesso é come se non avessi mai scoperto la parola " più " .Una parola che odio quanto odio il simbolo dell' infinito.La parola "infinito" é una delle parole più rilassanti in assoluto. In ogni suo riferimento.Perché allora utilizzare un simbolo che ne limiti così tanto l' inafferrabilità?
Mi viene da stringere in pugni quando la vedo scritto da qualche parte.Una sera lo vidi tatuato sul collo di una ragazza ad una festa dell' università ; le ho chiesto perché proprio quel segno, così, come fanno un pò tutti.
Mi ha guardata e ha cambiato espressione : "Mi fa paura qualcosa che non si può misurare.Una paura pazzesca. Tu riusciresti a vivere senza calendario ad esempio? " E io che non ricordo nemmeno il mese dell' Epifania o il compleanno di mio padre, le ho risposto " no ", sembrava improvvisamente angosciata.
Chissà se quella ragazza ha mai perso qualcuno.
Cosa avrebbe fatto allora? Avrebbe inventato un simbolo per la morte e avrebbe tappezzato la lapide di quel qualcuno di qualche significato simbolico inventato dalla disperazione? Ci sono troppe cose che la realtà non può spiegare. E ciò é, e basta.
Quando ci siamo conosciute per la prima volta hai detto che la sensazione che hai avuto dentro
era stata "...come di vento che non riesce a stare fermo, sofferente dentro una bottiglia di vetro". E io pensavo , tu sei bella da morire. Da morire. E lo sottolineavo nella mente.
Mi viene da stringere in pugni quando la vedo scritto da qualche parte.Una sera lo vidi tatuato sul collo di una ragazza ad una festa dell' università ; le ho chiesto perché proprio quel segno, così, come fanno un pò tutti.
Mi ha guardata e ha cambiato espressione : "Mi fa paura qualcosa che non si può misurare.Una paura pazzesca. Tu riusciresti a vivere senza calendario ad esempio? " E io che non ricordo nemmeno il mese dell' Epifania o il compleanno di mio padre, le ho risposto " no ", sembrava improvvisamente angosciata.
Chissà se quella ragazza ha mai perso qualcuno.
Cosa avrebbe fatto allora? Avrebbe inventato un simbolo per la morte e avrebbe tappezzato la lapide di quel qualcuno di qualche significato simbolico inventato dalla disperazione? Ci sono troppe cose che la realtà non può spiegare. E ciò é, e basta.
Quando ci siamo conosciute per la prima volta hai detto che la sensazione che hai avuto dentro
era stata "...come di vento che non riesce a stare fermo, sofferente dentro una bottiglia di vetro". E io pensavo , tu sei bella da morire. Da morire. E lo sottolineavo nella mente.
venerdì 4 maggio 2012
E dopo i volantini appesi dappertutto
la stanchezza dei soliti orari
che devi correre veloce e forte per sopravvivere.
In quel bellissimo sogno
ti avevo sentita distante come piace a me
che adesso che sei troppo vicina
fai meno male al cuore
che adesso che non sai che cosa vuoi fare
non rientri nel nostro sogno immaginario
dove ci stendavamo e ascoltavamo Helios
fino a non sentirci più vive
la stanchezza dei soliti orari
che devi correre veloce e forte per sopravvivere.
In quel bellissimo sogno
ti avevo sentita distante come piace a me
che adesso che sei troppo vicina
fai meno male al cuore
che adesso che non sai che cosa vuoi fare
non rientri nel nostro sogno immaginario
dove ci stendavamo e ascoltavamo Helios
fino a non sentirci più vive
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