sabato 9 marzo 2013

Sono un mostro eppure ti fidi così candidamente di me

Portami lontano,
non serve dare importanza alle massime, ad odori familiari, alle idee.
Nelle nostre notti dolcemente stravaganti
le mie visioni statiche rimangono frastornate
i tuoi occhi così trasparenti diventano i miei antagonisti
E non sai. Sembro l' edera forte dei labirinti più bui
ma sono fragile e delicata come i pensieri più sfuggenti.
Cerco ora spesso il fondo del bicchiere
é facile in questi tempi lasciarsi andare
e tu che sei diversivo, brividi , altalenanza.
Cerco ora spesso il legame con la realtà
ma la parafrasi non è mai stata il mio forte.


Tanti Ep , senza sosta ,
l Anaciclosi necessaria.

giovedì 7 marzo 2013

Reparto 01.

Per sempre il ricordo di una stella cadente
rossa come le tue labbra,
creatrice di Perseidi lucenti nel mio stomaco,
quando vuoi ancora le mie dita lungo le tue spalle leggere .
Loro parlano solo di te
in ogni loro movimento, parlano della tua pienezza.
La nucleosintesi dei nostri brividi
brucerà col suo calore ogni seccatura
e credimi quando ti dico
che per me sei l' inconveniente più dolce .

Ti tenevo stretta per paura di scivolare giù, nella gola dei miei pensieri.