Che ti cantileno sempre: "Eppoi vorrei un gattino nero"
Perché la sera diventa blu reale
come i cieli nei quadri di certi pittori francesi.
Che ti ci risenti bambina
che ti ci vorrei tenere per mano.
E sussurrarti delle mie immagini irreali solo per il gusto di confonderti,
come tu lo fai con me,
lasciandomi il folle e dolce piacere
di scivolare nei tuoi occhi
umettati dal vento.
[e forse nei mattini bianchi, il tuo latte 'sempre scaduto dovrai condividerlo con lui, alla finestra..]
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